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Prestiti alle famiglie e ai privati
Per quanto riguarda i prestiti agevolati alle famiglie e ai privati, le logiche sono completamente diverse. Il presupposto da cui partire è che
il lavoro delle banche
è prestare denaro: la banca (o la società finanziaria) ha interesse a fare impieghi (cioè a finanziare le persone) perchè questa è l'attività che genera i suoi profitti (esattamente come un
negozio ha interesse a vendere le sue merci). Quindi, posto che le banche vogliono evitare di finanziare persone la cui solvibilità può essere dubbia (se ad esempio sono
falliti, sono protesti, hanno avuto ritardi nei pagamenti passati e quindi sono classificati come
cattivi pagatori nelle centrali rischi interbancarie), una banca si muove in
due direzioni:
1) fare in modo che i propri clienti non ricevano offerte migliori dalla concorrenza, e quindi evitare il rischio di perdere un cliente
2) cercare di raggiungere persone non ancora clienti con offerte interessanti
Per quanto riguarda il primo punto, se chiedete un prestito alla vostra banca e volete ottenere condizioni agevolate, cercate di far sapere alla controparte che state valutando anche
altre offerte di finanziamento, in modo che vi tratti con maggiore attenzione.
Un modo facile per avere preventivi di prestiti a condizioni
vantaggiose è cercare su internet oppure rivolgersi a broker
specializzati.
Per quanto riguarda il secondo punto, molte istituzioni finanziarie cercano di raggiungere nuovi potenziali
clienti attraverso i rispettivi datori di lavoro oppure attraverso associazioni e sindacati. Quindi spesso esistono
convenzioni che prevedono condizioni di favore se siete iscritti ad un certo sindacato, ad un
certo gruppo locale (ad esempio i donatori di sangue, un gruppo sportivo, una associazione culturale) oppure se siete dipendenti di una certa azienda od un certo ente, soprattutto se
di grandi dimensioni (ogni banca ha un accordo, o convenzione, per le condizioni da applicare ai dipendenti pubblici, ai dipendenti di grandi
aziende come Telecom, Eni, Fiat, Mediaset, ecc). Il modo migliore per
venire a conoscenza di queste convezioni è chiedere direttamente
all'ufficio del personale della vostra azienda, al CAF del vostro
sindacato o alla segreteria dell'associazione o gruppo di cui siete
parte, anche per capire le condizioni del prestito agevolato in
convenzione (che di norma sono concordate tra banca e datore di
lavoro). Se poi siete dipendenti pubblici o dipendenti di grandi
aziende, con contratti a tempo indeterminato, potete valutare anche la
cessione del quinto dello stipendio.
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