Prestiti agevolati
Prestiti agevolati è una guida pratica per capire come ottenere, in sede di negoziazione di un
prestito o un altra forma di
finanziamento,
condizioni vantaggiose e agevolazioni di tasso, al fine di ridurre l'onere finanziario dell'operazione.
Prestiti agevolati quindi non si occupa di intermediazione
creditizia e non svolge la funzione di broker per conto di un cliente: semplicemente, fornisce una serie di indicazioni pratiche per accedere ad agevolazioni pubbliche oppure a
convenzioni o
promozioni da parte di banche e società finanziarie.
Come detto, la finalità è quella di ottenere dei
prestiti agevolati. La prima distinzione va fatta tra
finanziamenti ad aziende e ditte individuali (quindi per finanziare
attività produttive) e tra finanziamenti a famiglie e privati
(per finanziare spese in beni durevoli, come immobili, auto, mobili).
Prestiti ad aziende
Per quanto riguarda i prestiti alle aziende e alle ditte, i modi più diffusi per ottenere delle agevolazioni sono:
- rientrare nei bandi pubblici per i finanziamenti alle aziende. Per alcune aree territoriali, categorie di imprenditori, finalità, lo Stato prevede un supporto alle
imprese tramite finanziamenti a tassi agevolati (erogati comunque dalle banche) e contributi a fondo perduto. Tra la finanza agevolata, gli strumenti più utilizzati
sono i finanziamenti della Legge Sabatini,
i finanziamenti per le nuove imprese nei servizi,
i finanziamenti della Legge 488,
i finanziamenti per l'imprenditoria femminile,
i finanziamenti per l'imprenditoria giovanile,
i finanziamenti della legge 598 per gli investimenti innovativi e
il Fondo per l'innovazione tecnologica (FIT).
- ridurre il rischio a carico dell'istituto finanziario erogante (meno rischio di insolvenza significa minor costo del denaro). Il
rischio a carico della banca
erogante può essere ridotto in molti modi: ad esempio inserendo
garanzie reali (per importi rilevanti è utile considerare un
mutuo piuttosto che un finanziamento chirografario. Anche il
leasing di norma costa meno per il debitore di un finanziamento non garantito), prevedendo garanzie personali (fidejussione
dei soci), inserendo prodotti finanziari a pegno
dei prestiti, oppure chiedendo finanziamenti finalizzati (se avete bisogno di finanziare l'attività corrente o l'attivo circolante, gli
affidamenti collegati al portafoglio crediti,
come il salvo buon fine delle ricevute bancarie o l'anticipo di fatture Italia o Estero presentano condizioni migliori dei semplici
fidi di cassa)
Prestiti per le famiglie
Per quanto riguarda i prestiti agevolati alle famiglie e ai privati, le logiche sono completamente diverse. Il presupposto da cui partire è che il lavoro delle banche
è prestare denaro: la banca (o la società finanziaria) ha interesse a fare impieghi (cioè a finanziare le persone) perchè questa è l'attività che genera i suoi profitti (esattamente come un
negozio ha interesse a vendere le sue merci). Quindi, posto che le banche vogliono evitare di finanziare persone la cui solvibilità può essere dubbia (se ad esempio sono
falliti, sono protesti, hanno avuto ritardi nei pagamenti passati e quindi sono classificati come cattivi pagatori nelle centrali rischi interbancarie), una banca si muove in
due direzioni:
1) fare in modo che i propri clienti non ricevano offerte migliori dalla concorrenza, e quindi evitare il rischio di perdere un cliente
2) cercare di raggiungere persone non ancora clienti con offerte interessanti
Per quanto riguarda il primo punto, se chiedete un prestito alla vostra banca e volete ottenere condizioni agevolate, cercate di far sapere alla controparte che state valutando anche
altre offerte di finanziamento, in modo che vi tratti con maggiore attenzione.
Un modo facile per avere preventivi di prestiti a condizioni
vantaggiose è cercare su internet oppure rivolgersi a broker
specializzati.
Per quanto riguarda il secondo punto, molte istituzioni finanziarie cercano di raggiungere nuovi potenziali
clienti attraverso i rispettivi datori di lavoro oppure attraverso associazioni e sindacati. Quindi spesso esistono
convenzioni che prevedono condizioni di favore se siete iscritti ad un certo sindacato, ad un
certo gruppo locale (ad esempio i donatori di sangue, un gruppo sportivo, una associazione culturale) oppure se siete dipendenti di una certa azienda od un certo ente, soprattutto se
di grandi dimensioni (ogni banca ha un accordo, o convenzione, per le condizioni da applicare ai dipendenti pubblici, ai dipendenti di grandi
aziende come Telecom, Eni, Fiat, Mediaset, ecc). Il modo migliore per
venire a conoscenza di queste convezioni è chiedere direttamente
all'ufficio del personale della vostra azienda, al CAF del vostro
sindacato o alla segreteria dell'associazione o gruppo di cui siete
parte, anche per capire le condizioni del
prestito agevolato in
convenzione (che di norma sono concordate tra banca e datore di
lavoro). Se poi siete dipendenti pubblici o dipendenti di grandi
aziende, con contratti a tempo indeterminato, potete valutare anche la
cessione del quinto dello stipendio.
Un caso un po' diverso è quello dei
prestiti a tasso zero offerto da concessionarie auto, catene distributive di elettrodmestici, mobilifici, agenzie di viaggio,
dentisti. In questo caso il commerciante utilizza il prestito a tass ozero come tecnica per vendere più prodotti. Il prestito a tasso zero è quindi, al pari di uno sconto, un
modo per vendere una maggiore quantità di prodotti o per smaltire prodotti per cui si stanno realizzando poche vendite rispetto al previsto.
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